Welfare abitativo
SFRATTI E CANONI
NORME RELATIVE ALLA GRADUAZIONE DEGLI SFRATTI E AGLI INDICI PER L'ADEGUAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE
Proroga degli sfratti al 30 giugno 2009
Prorogati fino al 30 Giugno 2009 per le categorie sociali individuate dalla Legge 9/07 gli sfratti per finita locazione degli immobili ad uso abitativo
(il testo del decreto)
Pur apprezzando il principio che ha ispirato il decreto legge, "tutelare le categorie sociali più deboli in assenza di soluzioni che garantiscano loro una abitazione", emergono almeno tre elementi di negatività e peggiorativi della situazione in essere fino al 15 ottobre scorso:
1) l'applicabilità della proroga viene limitata ai soggetti residenti nelle aree metropolitane e nei comuni ad alta tensione abitativa con esse confinanti, restringendo fortemente la platea degli aventi diritto (prima composta dai residenti in tutti i comuni ad alta tensione abitativa, nei capoluoghi di provincia e nei comuni con essi confinanti co popolazione superiore ai 10.000 abitanti) realizzando una sbagliata discriminazione tra cittadini che si trovano nelle stesse condizioni.
2) il provvedimento è adottato nelle more della realizzazione del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa previsto dall'art. 11 della Legge 133/08, i cui effetti concreti in termini di disponibilità di abitazioni si avranno non prima di tre anni; ciò significa che la proroga così com'è stabilita non interviene nelle numerosissime situazioni di diffcoltà.
3) In questo momento di gravissima crisi economica il provvedimento neanche si pone il problema degli sfratti per morosità, in forte e costante aumento, meritevoli di tutele al pari di quelle famiglie alle prese con il caro mutui.
In sede di conversione in legge occorrono modifiche che diano risposte a questi temi.