Fondo sostegno affitto Lombardia bando 2010
Bando Fondo Sostegno Affitto per l’anno 2010 alcune indicazioni:
La domanda va presentata presso i nostri CAF UIL dal 30 agosto al 20 ottobre 2010.
Possono richiedere il contributo i cittadini che:
- hanno residenza anagrafica e abitazione principale in Lombardia;
- sono titolari per l’anno 2010 di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione;
- il contratto deve riguardare alloggi non di lusso e con superficie utile netta interna non superiore a 110 mq, aumentata del 10% per ogni componente del nucleo familiare oltre il quarto;
- possiedono la cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea;
- Possono presentare domanda anche i cittadini che hanno già beneficiato della detrazione per il canone di locazione nella dichiarazione Irpef 2010. L’importo della detrazione verrà però sottratto dall’ammontare del contributo FSA.
Non possono richiedere il contributo i nuclei familiari nei quali anche un solo componente:
- è proprietario o gode di altro diritto reale su un alloggio adeguato sul territorio regionale;
- ha ottenuto l'assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o ha usufruito di finanziamenti agevolati concessi in qualunque forma dallo Stato o da Enti pubblici;
- ha ottenuto l'assegnazione in godimento di alloggi da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa, a meno che non sussistano ulteriori requisiti specificati nel bando.
- Sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari che nel corso del 2010 rilasciano l’alloggio in affitto e trasferiscono la residenza fuori dalla Lombardia.
I cittadini extracomunitari per poter partecipare al bando devono:
- essere in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale;
- svolgere una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro autonomo o dipendente;
- essere residenti in Italia da almeno 10 anni oppure in Lombardia da almeno 5 anni.
Ulteriori informazioni
Fondo sostegno affitto 2009 elevato a 1.500 Euro per i senza lavoro
Chi ha perso il lavoro, o è stato messo in mobilità, e ha fatto o farà richiesta del Fondo sostegno affitti 2009, potrà beneficiare di un contributo supplementare che, in questo modo, alza l'agevolazione a 1.500 euro.
E' quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale che stanzia per questo obiettivo 5 milioni di euro.
CARATTERISTICHE DELLA MISURA
Il provvedimento, essendo una vera e propria integrazione del Fondo sostegno affitti, che è regolato dalla legge nazionale 133/08, richiede gli stessi requisiti.
Può richiedere il contributo anzitutto chi ha perso il posto di lavoro (la disoccupazione può riguardare anche un altro componente della famiglia) o è stato messo in mobilità nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2009, a patto che persista la condizione di non impiego alla data di presentazione della domanda. Il contributo straordinario sarà calcolato in base alla differenza tra quanto assegnato dal Fondo sostegno affitti e la cifra di 1.500 euro.
Nel caso in cui non venissero esauriti tutti i fondi (5 miloini di euro), potranno beneficiare del contributo anche gli inquilini di Edilizia residenziale pubblica che presentano un Isee inferiore a 35.000 euro (esclusi quelli che pagano il canone sociale).
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente presso le Sedi territoriali della Regione Lombardia (Ster) dal 1° ottobre al 31 ottobre.
Leggi la delibera
Leggi la scheda di sintesi
Assessorato Casa Regione Lombardia
La Uil Milano e Lombardia ha espresso il proprio apprezzamento alla MISURA, in quanto, nel difficilissimo momento che migliaia di lavoratori con le loro famiglie stanno attraversando, è importantissimo poter contare almeno sul rafforzamento dell'entità del contributo FSA, per sua natura destinato proprio a soggetti con una fortissima difficoltà, già in condizioni normali, a sopportare il canone di locazione di mercato. La Uil Milano e Lombardia ha inoltre precisato che avrebbe comunque preferito, ritenendola più pertinente nell'attuale congiuntura, una misura inserita in un contesto generale di tutela diretta dei lavoratori licenziati o posti in mobilità, nell'ambito degli accordi sottoscritti con Regione Lombardia in tema di ammortizzatori sociali.
Approfondisci la posizione UIL
Scheda sintesi aumento a 1.500 euro
Beneficiari
- soggetti destinatari del FSA 2009 (provvedimento finalizzato all’integrazione del canone di locazione denominato “Sportello affitto anno 2009 – 10° edizione”)
- in subordine a condizione che avanzino risorse dopo l'assegnazione dei contributi per il punto 1), beneficiari di contratti stipulati ai sensi delle disposizioni vigenti in Regione Lombardia in materia di edilizia residenziale pubblica in possesso di un valore ISEE non superiore a € 35.000
Requisiti per l'aumento a 1.500 € del FSA 2009:
- perdita del posto di lavoro da parte del titolare del contratto di locazione o altro componente la famiglia, a seguito di licenziamento o messa in mobilità avvenuto nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 30 settembre 2009
- persistenza della condizione di disoccupazione alla data di presentazione della domanda;
Documentazione
- va presentata esclusivamente agli sportelli della Regione dopo aver compilato presso il Caf la domanda FSA 2009:
per i beneficiare del FSA:
- provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro;
- dichiarazione di avere presentato domanda idonea per l’erogazione del contributo FSA 2009,
per i soggetti in possesso dei requisiti ma non finanziati:
- dichiarazione di avere presentato domanda non ammessa a contributo per effetto della mancata adesione del comune al Fondo;
Per gli altri soggetti (quelli indicati al punto 2 del presente schema):
- provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro;
- DSU attestante l’ISEE del nucleo famigliare;
- copia del contratto di locazione registrato;
- certificato di residenza e di stato di famiglia.
Al via i bandi 2009 Fondo Sostegno Affitti e Contributo acquisto prima casa
Fondo Sostegno Affitto (FSA) 2009 10a edizione è stata approvata dalla Regione Lombardia.
Gli interessati possono presentare al CAF UIL la domanda già a partire dal mese di giugno 2009 e fino al 15 settembre 2009.
Possono richiedere il contributo i cittadini che:
- hanno residenza anagrafica e abitazione principale in un Comune lombardo;
- sono titolari di un contratto di locazione, valido e registrato, o in corso di registrazione nell’anno 2009; il contratto deve riguardare un alloggio non di lusso e con superficie utile netta interna non superiore a 110 mq (per le famiglie con 4 componenti) aumentata del 10% per ogni componente oltre il quarto;
- possiedono la cittadinanza italiana o di uno stato dell’Unione Europea ovvero di altro Stato purchè in possesso di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale (valido o in corso di rinnovo), di regolare attività lavorativa (anche autonoma e non continuativa) e residenti da almeno 10 anni in Italia o da almeno 5 anni in Lombardia.
Nessun componente del nucleo familiare deve:
- essere proprietario o godere di altro diritto reale su un alloggio adeguato nell'ambito regionale;
- aver ottenuto l'assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o aver usufruito di finanziamenti agevolati concessi in qualunque forma dallo Stato o da Enti pubblici;
- aver ottenuto l'assegnazione in godimento di alloggi da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa, a meno che non sussistano ulteriori requisiti specificati nel bando.
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Il Contributo per agevolare l’acquisto della prima casa di abitazione 2009 - 9° bando è stato approvato dalla Regione Lombardia.
Per l’anno 2009 sono a disposizione dei cittadini 47 milioni di euro, dei quali 35 destinati alle giovani coppie e 12 alle altre tipologie di nuclei familiari.
Il bando 2009 prevede l’assegnazione di un contributo di € 6.000 una tantum ai nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore a 35.000 €.
Gli interessati possono presentare al CAF UIL la domanda già a partire dal mese di giugno 2009 e fino al 31 luglio 2009.
Per poter accedere al contributo, è necessario soddisfare le seguenti condizioni nel periodo 1° gennaio 2007 - 28 febbraio 2010:
- avere contratto matrimonio (per le giovani coppie);
- avere acquistato con atto notarile l’immobile (in caso di ristrutturazione e autocostruzione, avere ottenuto il certificato di abitabilità);
- avere stipulato contratto di mutuo o finanziamento;
- risiedere nell’immobile oggetto di agevolazione.
- Il valore dell’immobile e del mutuo deve essere compreso tra 25.000 € e 280.000 €
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